Che poi mica si sta tanto bene neanche mo’

di “mezzobuio”

Che io la Liberazione l’ho fatta mica, manco mio nonno o mio padre, manco l’altro nonno.
Neanche conosco nessuno che l’ha fatta, c’era solo il nonno delle mie cugine che aveva fatto la guerra ed era stato prigioniero in Grecia, e non l’aveva fatta mica, la Liberazione.
(Mio nonno invece ha fatto la leva in marina dopo la guerra, ma c’aveva una paura in mare e s’è fatto spostare sulla terraferma).
Che poi ora son quasi tutti morti, mi sa. N’avessi conosciuto uno sarei stato ad ascoltarlo, parlare di quel periodo lì.
Che io poi c’avevo st’impressione, quando pensavo a quel periodo lì, pensavo che avrei potuto essere un fascista, in quel periodo lì, se avessi avuto l’età che avevo quando pensavo queste robe qui, tipo sedicianni.
Che magari avrei potuto essere un fascista, e allora credo che non l’avrei vissuta tanto bene, questa storia della Liberazione.
Che lo eran tutti, fascisti, dai, perché non avrei dovuto esserlo pur’io? E poi dopo che eran diventati tutti antifascisti, magari io sarei rimasto fascista, per coerenza, non son mica coerente io, ma avrei potuto esserlo, perché, no? Che poi, anche qualcuno di loro sarà stato fascista, prima, che poi magari aveva capito che s’era sbagliato o aveva cambiato idea.
Son contento che ora mica che tutte le camicie che porto debban esser nere, solo i bottoni, bianchi, che son libero ché mi han liberato che sennò invece nere erano, le camicie, solo i bottoni, bianchi.
Io son contento eh, che l’han fatta, la Liberazione, che si son liberati, che io son nato che si eran liberati da un bel pezzo.
Son contento eh, ci mancherebbe, se ora dovessi guardare in tv un film partigiani versus fascisti tiferei i partigiani, ma ora è più facile, scegliere.
Voglio dire, se mi immagino loro, mi sa che sto meglio io. Però se ero fascista, magari uno importante, stavo meglio prima, mi sa.

***

Ma mica l’han fatta per me, la Liberazione, per loro, l’han fatta.
Che quando c’hai vent’anni mica pensi a quelli dopo, toh, al massimo ai tuoi figli che vuoi fare con lei che non vedi l’ora che finisce la guerra che la sposi e ci fai tanti figli poi tu farai il postino lei baderà i figli che poi li mandate a scuola.
Ma manco per niente ci pensi ai nipoti, quando c’hai vent’anni, figurati i bisnipoti, o i trisnipoti.
Che poi mica l’ho fatta io, la Liberazione, manco mio padre o i miei nonni, che almeno avrei potuto essere orgoglioso di essere “figlio di” uno che ha fatto la Liberazione, che poi i meriti si trasmettono mica neanche col sangue.

***

Voglio dire, per me è normale essere libero.
Per me un sacco di cose sono normali, però certe volte poi mi accorgo che delle robe che pensavo fossero normali, per niente.
Tipo boh, la pace, tipo boh, l’unità d’Italia, tipo boh, l’Europa, tipo.

***

Cose di cui essere orgoglioso:
– Mio nonno faceva l’ambulante e mia nonna la sarta, c’avevano un po’ di campagna, c’avevan poco, la ‘nciurita di mio nonno era fuggi perché andava sempre di fretta, c’avevan poco, han mandato i figli a scuola, laggiù nel tacco, le mie zie, mio padre, son diventati tutti professori.
– Mio nonno e mia nonna sono andati in Svizzera, a lavorare. Mia madre era clandestina, quando è nata. Poi quando mamma si è sposata dopo vent’anni son tornati e hanno aperto un bar.
– Ora la mia generazione son tutti laureati io mi sto per laureare ma ora che la scrivo forse non è ‘sta figata ‘sta cosa, son cazzate, ma mi piace la storia della mia famiglia.

***

Perché, voglio dire, eran altri, mica eravam noi. Che mica significa niente, che loro eran bravi e belli e eroici e sapevan cantare, ché noi possiam essere delle teste di cazzo uguale.
Che poi se lo saran chiesti pure loro, prima di farla, ‘sta Liberazione, ma per chi la stiamo a fare? Per quest’altri stronzi? Ma se lo meriteranno? Ma siam sicuri che ne vale la pena? ‘n sarà meglio che facciam dell’altro, invece della Liberazione? ‘n sarà meglio fare all’amore, finché possiamo? ‘n sarà meglio scappare? Non fare una minchia? Ucciderci?
Poi mi sa evidentemente che si saran detti che ne valeva la pena, chissà cosa li ha convinti.
E poi non ti puoi neanche incazzare che tutti eran fascisti e poi più. Tocca sopportare, lo sapevi già da prima, no?
Hai voglia a dirmi che l’hai fatto per tutti, per gli stronzi mica l’hai fatto, anzi, ti tira anche un po’ il culo.

***

Mi vien da pensare sempre a quello che ha scritto la Allende, che lei se ne era andata durante la dittatura e poi quando non c’era più la dittatura era tornata tutta felice e quelli che eran rimasti lì a combattere la dittatura poi le dicevan ma mo’, che vuoi, tu?

***

Che poi mica si sta tanto bene neanche mo’.
Che poi certe volte mi chiedo se ci siam liberati o no, che mi sembra che manco quelli che l’han fatta, la Liberazione, poi son mica tanto sicuri di ‘sta cosa.
Secondo me sì.

[mezzobuio]

Informazioni su il Many

(marco manicardi)
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